INTERVISTA A LEONE POMPUCCI

 

 

 

GIORNALISTA : E’ un grandissimo piacere per me avere qui ,ora, il regista Leone Pompucci, ideatore assoluto di questo film 14 anni fa.

POMPUCCI : Il piacere è tutto mio ovviamente.

GIORNALISTA : Signor Pompucci, subito una domanda importante : come mai ha voluto girare il sequel di questa pellicola?

POMPUCCI : Beh, diciamo che l’idea di questo sequel non è stata del tutto mia. Le spiego :  gran parte dell’inventiva la dobbiamo attribuire agli sceneggiatori Mansi e Figliola, i quali mi hanno successivamente spinto a dirigere questa seconda parte di “Camerieri”; da parte mia posso dire che qualche anno fa ci avevo già pensato, sinceramente, ma non è mai andato in porto nulla per questioni legate alla produzione, e, soprattutto, al fatto che gran parte degli attori utilizzati avevano già molti impegni prefissati. Ora però il tutto si è concretizzato, spero con un buon successo ovviamente.

GIORNALISTA : Veniamo al cast scelto da lei; oltre ai 4 protagonisti già utilizzati nel precedente capitolo, spuntano altri nomi importanti del cinema italiano : Placido, Rossi Stuart, la De Sio, Valeria Valeri e Paolo Bonacelli. Senza dimenticare la vera novità del cast : Sergio Rubini.

POMPUCCI : Esatto, ha detto bene, tutti grandissimi attori, che io ho scelto per dare più sostanza e compattezza a questo secondo capitolo del film; per esempio, con Michele Placido, era da una vita che volevo lavorare, l’ho sempre visto come un attore assolutamente completo. Un’altra scommessa è stata quella di richiamare attori imponenti come la Valeri e Bonacelli, che mi hanno stupito e non poco durante le riprese. Per quanto riguarda la presenza di Rubini posso dire che è stata un po’ come la ciliegina sulla torta; Sergio è un attore che sguazza a piacimento tra commedia e drammatico senza nessun problema, davvero un grande.

GIORNALISTA : Ed invece, signor Pompucci, cosa mi dice riguardo ai 2 sceneggiatori Mansi e Figliola?

POMPUCCI : Beh, che dire, sono semplicemente due vulcani di idee; se non fosse stato per loro, ripeto, questo film, molto probabilmente, non si sarebbe mai realizzato concretamente. Mi hanno davvero stupito, quasi come se il precedente capitolo lo conoscessero a memoria; tra l’altro vi anticipo che in questa pellicola troverete molte scene davvero al limite del grottesco, che loro due hanno confezionato davvero con grande serietà e professionalità, oltre che con grande maestria. Se continueranno di questo passo potrebbero diventare sicuramente due grandissimi sceneggiatori.

GIORNALISTA : Caspita! Saranno contenti e soddisfatti Mansi e Figliola!! Ora le faccio un’ultima domanda : il pubblico cosa deve aspettarsi da questo film?

POMPUCCI : Il pubblico non deve assolutamente aspettarsi una commedia demenziale, perché non lo è proprio; semmai deve aspettarsi un film serioso, con toni logicamente comici, seppur leggeri. Ma più che altro la gente deve recarsi al cinema, con la consapevolezza di andare a vedere grandi attori che recitano coralmente, senza ostacolarsi tra di loro. Io penso che, gente come Villaggio, Abatantuono, Placido, Rubini ecc.. non si trovi facilmente nello stesso film; beh , qui è successo, per cui preparatevi ad un grande spettacolo! (sorridendo)

GIORNALISTA : Infatti siamo tutti molto frenetici nell’attesa di poter vedere questo film! Per il momento ringrazio Leone Pompucci per questa breve intervista

POMPUCCI : Per me è stato davvero un piacere

 

 

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